POF 2009

INDICE

 
LA SCUOLA, LA REALTA’ TERRITORIALE, IL CONTESTO PRODUTTIVO
LA SCUOLA E IL CONTESTO DEMOGRAFICO E METROPOLITANO
LA SCUOLA E IL CONTESTO AMBIENTALE
LA SCUOLA E L’UTENZA
LA SCUOLA E LE SUE RISORSE
LA SCUOLA E “IL SUO ORGOGLIO DI ESSERE ISTITUTO TECNICO
PREMESSA
1) OBIETTIVI TRASVERSALI
a) Obiettivi culturali/professionali
b) Obiettivi formativi
2) OBIETTIVI CURRICOLARI GENERALI
 

1) LA SCUOLA, LA REALTÀ TERRITORIALE, IL CONTESTO PRODUTTIVO

Il Comune di Gorgonzola è situato nell’est milanese, tra Milano e l’Adda nella zona della cosiddetta Martesana. Il territorio comunale si estende per 1081 ettari ad una quota media di 133 metri s.l.m. in leggero declivio da nord a sud  (141 m la quota massima, 122 la minima). Da est ad ovest è attraversato dal Naviglio Martesana, l’elemento fisico che più caratterizza Gorgonzola e sul cui corso, unitamente alla vecchia sede della strada Padana si è basato per secoli lo sviluppo dell’abitato. Le connessioni della viabilità locale con la rete sovra comunale sono date dalla presenza della statale n. 11 ed è la strada provinciale n. 13 (Monza-Melegnano) che consente un rapido collegamento con l’autostrada Milano-Venezia (6 Km al casello di Agrate Brianza). Il sistema dei trasporti è caratterizzato dalla linea metropolitana numero 2 che collega Milano a Gessate con tre stazioni sul territorio di Gorgonzola, facendone un punto di riferimento per molti Comuni. I collegamenti con gran parte dei comuni delle zone sono assicurati da linee automobilistiche assestate sulla metropolitana (da Gessate, fermata capolinea della metropolitana 2, si diramano più linea ATM verso l’Adda).
Le attività produttive riguardano di prevalenza il settore meccanico, tessile, alimentare, chimico, mentre nel campo dei servizi sociali rilevante è la presenza pubblica con diversi servizi a carattere sovra comunale (ospedale, scuole, uffici/servizi statali) e quella delle attività bancarie. L’attività agricola pur riguardando ancora una significativa parte di territorio occupa un numero modesto di persone.
La realtà territoriale e socio-culturale del territorio appare variegata e complessa, con famiglie appartenenti alla piccola borghesia, appartenenti al livello impiegatizio con mansioni per lo più esecutive nel settore terziario, o con attività di operaio qualificato e artigiano, con una più modesta percentuale di lavoratori impiegati con qualifica e mansioni di responsabilità (quadro), di tecnico intermedio o di piccolo imprenditore.

2) LA SCUOLA E IL CONTESTO DEMOGRAFICO E METROPOLITANO

La situazione demografica del comune di Gorgonzola è stata caratterizzata nell’ultimo decennio da un moderato trend di crescita, determinato quasi esclusivamente dal saldo positivo del movimento migratorio. Il bilancio migratorio si presenta in attivo, non tanto a motivo di specifici fattori locali quanto piuttosto, da un’evoluzione delle tendenze insediative che coinvolge l’intera area metropolitana. È noto infatti che fin dalla seconda metà degli anni settanta è in atto un processo di suburbanizzazione della metropoli milanese, che consiste in un movimento di decentramento della residenza che è tipico della transizione delle metropoli industriali verso paradigmi economici post-fordisti. In questa situazione sono stati proprio i comuni delle zone più esterne ad attirare, negli ultimi anni, il maggior numero di residenti diventando, di conseguenza, le realtà più vitali e dinamiche sotto il profilo demografico. Gorgonzola non costituisce certo un’ eccezione e grazie alla presenza di ben tre fermate della linea metropolitana 2 permette un rapido collegamento con Milano e una funzionale gestione dei flussi di pendolarizzazione, soprattutto, ma non esclusivamente, legati alle attività del settore terziario.

3) LA SCUOLA E IL CONTESTO AMBIENTALE

L’Istituto “Argentia” è collocato all’interno di un complesso scolastico di proprietà della Provincia di Milano, realizzato nel 1972 su un’area di 55.500 mq così ripartita:
¨      area coperta 3.900 mq;
¨      area esterna dedicata alle attività sportive 12.500 mq;
¨      area verde e parcheggi 39.100 mq.
L’edificio è situato su un terreno pianeggiante, circondato da spazi aperti e lontano da fonti di inquinamento acustico e ambientale; dista 5 minuti a piedi dai mezzi pubblici (MM Gorgonzola, autolinee) e soli 26 minuti dalla fermata MM Loreto.
L’Istituto “Argentia” occupa all’interno di questo complesso l’ala ovest sviluppata su 3 piani fuori terra e munita di scala di sicurezza e con 7 accessi dall’esterno al piano terreno.

4) LA SCUOLA E IL CONTESTO AMBIENTALE

L’Istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri “Argentia” di Gorgonzola raccoglie una popolazione scolastica di circa 900 studenti, suddivisa in 40 classi, proveniente da  comuni della Provincia Nord-Est di Milano, compreso il capoluogo.
 
L’Istituto si sviluppa su tre indirizzi di studi:      
RAGIONIERI E PERITI COMMERCIALI (NUOVI PROGRAMMI IGEA E MERCURIO) - 15 CLASSI
PERITI AZIENDALI (PROGETTO ASSISTITO M.P.I. ERICA) - 13 CLASSI
GEOMETRI (PROGETTO CINQUE ASSISTITO M.P.I) - 12 CLASSI
 
La provenienza regionale è varia e comprende tutte le regioni. Per i sempre più numerosi cittadini stranieri nativi di paesi dell’Unione Europea ed extracomunitari l’Istituto mette in opera il progetto “Accoglienza alunni stranieri”, finalizzato ad una loro completa integrazione.

1) LA SCUOLA E LE SUE RISORSE

CONSISTENZA DELL'ISTITUTO (UNICO PLESSO)

N° allievi 900
N° docenti 93 di cui 3 di sostegno
Personale ATA 27

RISORSE UMANE E PROFESSIONALI    

  • Organico docenti;
  • Docenti coordinatori di classe;
Consultare allegato al POF n. 1  “compiti del coordinatore di classe”
  • Commissioni e gruppi di lavoro progettuali;
  • F.O. (Funzioni Strumentali)
  • Servizi ausiliari e segreteria;
  • Collaborazione con esperti e agenzie esterne.
Consultare allegato al POF n. 2 “ organigramma d’istituto” 

RISORSE STRUTTURALI

La scuola dispone di autorizzazione di abitabilità rilasciata dal Comune di Gorgonzola. Ulteriori certificazioni possono essere richieste all’amministrazione provinciale, proprietaria della struttura. L’istituto è inoltre dotato di un piano di adeguamento alle norme sulla prevenzione incendi (DM 28.8.92) predisposto dall’Amministrazione provinciale. Esiste un piano di massima evacuazione dell’edificio in caso di incendio o di pericolo grave.

In attuazione del decreto legislativo 626/94 (e successive integrazioni e modificazioni) il Dirigente Scolastico ha designato il Responsabile della Sicurezza (che si avvale della collaborazione di una commissione di sicurezza interna) e gli addetti al servizio di Prevenzione e Protezione; il collegio docenti ha eletto i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e una commissione che si occupa del piano di emergenza. Vengono effettuate le prove di evacuazione ed è agli atti della scuola il PIANO DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI.
Dall’anno scolastico 2002/03 è stato nominato in consorzio con il vicino ITIS Marconi, il medico competente della vigilanza sanitaria.
Al 1° piano sono collocati gli uffici di Presidenza, la sala insegnanti, gli uffici amministrativi e di servizio dell’utenza.
Al piano terra sono disposti i locali che ospitano le attività sportive, collettive e di relazione:
  • 2 palestre con relativi spogliatoi per un totale di 550 mq;
  • aula magna totalmente rinnovata avente la capienza di 600 posti;
  • bar utilizzato da tutto il complesso scolastico;
  • ambulatorio medico con la presenza quotidiana di un’infermiera professionale;
  • sale di colloquio insegnanti-genitori;
  • biblioteca;
  • aula video Tavecchio;
  • nuova aula video
  • sala stampa;
  • 5 salette riunioni delle Commissioni e gruppi di lavoro.
Le aule hanno una superficie complessiva di 2000 mq e sono disposte su 3 piani. I laboratori di esercitazione professionale fanno una superficie di 800 mq e sono disposti perlopiù al piano terreno, le attrezzature utilizzate sono ad un discreto livello. I laboratori sono:
  • chimica (1)
  • scienze/fisica (1)
  • disegno e progettazione (1)
  • informatica (4)
  • centro servizi ad uso docenti
  • centro servizi per alunni portatori di handicap
  • laboratorio linguistico multimediale (anche ad utilizzo di didattica varia) 

2) LA SCUOLA E “IL SUO ORGOGLIO DI ESSERE ISTITUTO TECNICO

Rivendichiamo fino in fondo la nostra matrice di istituto tecnico soprattutto in momenti come gli attuali in cui un malinteso e perbenistico concetto di licealizzazione rischia di depauperare le scuole italiane di un patrimonio di conoscenze, competenze e abilità, che hanno formato nel corso dei decenni la spina dorsale del sistema terziario e manifatturiero nazionale.
Avere una preparazione tecnica continua a significare capacità d’inserimento qualificato e, in molti casi, immediato nel mondo del lavoro, nonché acquisizione di una preparazione culturale che bene regge il confronto con gli altri indirizzi di studio in ambito universitario. 

FINALITÀ DELL’ISTITUTO 

1. Favorire la crescita personale in termini di apertura comunicativa e di rapporti interpersonali;
2. Portare all’acquisizione del proprio ruolo civile e sociale nel rispetto delle regole e della libertà democratica;
3. Creare negli studenti condizioni per orientarsi consapevolmente in una società complessa e per decidere responsabilmente il proprio futuro;
4. Formare una mentalità imprenditoriale o comunque flessibile per sentirsi partecipi dei cambiamenti in una società in continua evoluzione;
5. Preparare all’inserimento nel mondo del lavoro con una professionalità caratterizzata dall’acquisizione di strumenti adeguati e tecnologicamente avanzati. 

OBIETTIVI TRASVERSALI E CURRICOLARI DI ISTITUTO

PREMESSA
Impegno prioritario e costante di tutte le componenti dell’istituto è la collaborazione alla formazione di una personalità responsabile degli studenti, come garanzia di educazione alla Democrazia nel significato più alto di questo termine.
Educare alla democrazia, infatti, significa educare la persona a diventare soggetto consapevole e responsabile dei propri diritti e dei propri doveri nel rispetto delle regole della vita civile della solidarietà sociale, del pluralismo ideologico, culturale religioso.
In una società fortemente articolata, come quella in cui viviamo, la scuola occupa un posto di primaria importanza per guidare i ragazzi verso la scelta e la condivisione “forte” e “partecipata” dei grandi valori umani e sociali che stanno alla base di ogni moderna “Società Civile” (La legalità, la tolleranza, la solidarietà, l’onestà, il rispetto della persona, il rispetto per l’ambiente e la natura, la valorizzazione del lavoro quale elemento fondamentale per la dignità umana).
Proprio perché crediamo nella funzione di “guida” e di “modello” educativo che la scuola pubblica deve avere, riteniamo che i principi e i valori democratici debbano essere applicati e rispettati prima di tutto all’interno delle mura scolastiche, senza mai dimenticare che il ruolo dell’istituto nelle sue componenti è innanzitutto un ruolo di prevenzione e di dibattito.
Accanto al lavoro quotidiano in classe, si intende (come la lunga esperienza della nostra scuola dimostra) porre l’attenzione, attraverso “Attività Culturali” e “Progetti Curricolari”, sull’approfondimento di alcuni temi che sono contemporaneamente culturali ed educativi:
  • Educazione alla MONDIALITÁ intesa come educazione alla INTERCULTURALITÁ ed all’antirazzismo.
  • Educazione alla LEGALITÁ intesa come educazione alla democrazia e alla difesa dei valori civili.
  • Educazione alla SALUTE intesa come conseguimento di un equilibrato sviluppo psico-fisico, affettivo e relazionale, anche nell’ottica della prevenzione delle tossicodipendenze e del “disagio giovanile”. La scuola assume l’educazione alla salute come elemento fondamentale della formazione della persona trasversalmente a tutte le discipline. Processo globale che pone al centro dell’attenzione la persona nella sua integralità, processo complesso che va costruito sia attraverso la programmazione di interventi sia nell’ordinaria didattica sia nella quotidianità dei rapporti all’interno della scuola.
  • Educazione all’AMBIENTE e all’ECOLOGIA intesa come rispetto della natura e dell’ambiente in cui viviamo con due nuovi progetti: educazione ecologica e rilevamento e restituzione dati sulla qualità dell’aria.
  • Educazione stradale. Interventi di gruppi di psicologi e adesione al progetto "Ruote sicure" e patentino per la guida del ciclomotore.

 1) OBIETTIVI TRASVERSALI 

Gli obiettivi trasversali si declinano in obiettivi culturali/professionali e obiettivi formativi.

a) Obiettivi culturali/professionali

Gli obiettivi culturali/professionali della nostra scuola cercano di porsi come sintesi degli obiettivi educativi e degli obiettivi più specificatamente disciplinari e tecnico professionali; pertanto ci proponiamo di:
  • Fornire agli studenti un patrimonio di conoscenze (di cultura generale e professionali) il più articolato e solido possibile, per  permettere loro di orientarsi autonomamente e consapevolmente nella realtà extra e post-scolastica.
  • Fornire agli studenti la possibilità di conoscere, attraverso lo studio delle materie tecnico-professionali-giuridiche, ed attraverso esperienze di stages o di visite guidate negli ambienti di lavoro o tramite la partecipazione a conferenze e convegni, il tipo di professionalità richiesta per inserirsi, in maniera flessibile, nel mondo del lavoro.
  • Fornire, tramite una didattica innovativa, di tipo laboratoriale, un diverso approccio alla formazione e apprendimento, fondato sul principio del “learning by doing”, spendibile sia nel sostegno alla motivazione sia per stimolare, attraverso l’analisi dei casi, l’approfondimento e la rielaborazione autonoma.
Fornire agli studenti attraverso lo studio delle materie storico-letterarie-linguistiche-giuridiche:
  • gli strumenti linguistici necessari ad una competenza comunicativa verbale e scritta (patrimonio indispensabile nella comunicazione);
  • la conoscenza consapevole della “Carta Costituzionale” e dei meccanismi giuridici ed istituzionali che regolano la vita civile del nostro paese;
  • la conoscenza storica del nostro passato, anche recente intesa come patrimonio memoriale insostituibile per la formazione delle persone e dei cittadini di domani. 

b) Obiettivi formativi

Sono finalizzati all’esercizio di capacità trasversali rispetto alle discipline e costituiscono oggetto di lavoro del consiglio di classe:
  • Utilizzare un efficace metodo di studio per conoscere, comprendere e applicare le conoscenze acquisite a situazioni nuove, usando modelli di rappresentazione.
  • Sviluppare apprendimenti superiori relativi al saper pensare che producano competenze cognitive di analisi, sintesi, individuazione di nuclei concettuali, padronanza di procedimenti d’indagine, interpretazione in senso sistematico delle strutture e delle dinamiche di realtà complesse.
  • Sviluppare apprendimenti superiori relativi al saper intuire e inventare che producano competenze relative alla gestione di ipotesi, scoperte di sequenze cognitive, problemi chiave e soluzioni.
  • Sviluppare una comunicazione efficace in diverse tipologie di linguaggio e capace di rendere comprensibile il processo di ricostruzione delle conoscenze opportunamente inserite nel contesto in cui si opera.
  • Sviluppare capacità sociali di relazione e di lavoro partecipando al lavoro organizzato individuale e di gruppo, accettando ed esercitando il coordinamento, affrontando i cambiamenti, aggiornandosi e accettando il contributo altrui per ristrutturare i propri apprendimenti e comportamenti.
  • Sviluppare capacità di lavoro e scelte autonome ricercando e assumendo informazioni necessarie ad effettuare scelte e a prendere decisioni. 

 2) OBIETTIVI CURRICOLARI GENERALI

  • metodo di studio, la conoscenza, la comprensione e le capacità di applicare le conoscenze acquisite a situazioni nuove;
  • l’analisi, la sintesi, la valutazione ossia l’autonomia di giudizio, la correttezza espositiva, la capacità di collegare gli argomenti (tassonomia di Bloom);
  • documentare adeguatamente il proprio lavoro e comunicare efficacemente utilizzando appropriati linguaggi tecnici;
  • analizzare situazioni e rappresentarle con modelli funzionali ai problemi da risolvere;
  • interpretare in modo sistematico strutture e dinamiche del contesto in cui si opera;
  • effettuare scelte e prendere decisioni ricercando ed assumendo le informazioni opportune;
  • partecipare al lavoro organizzato individuale o di gruppo accennando ed esercitando il coordinamento;
  • affrontare i cambiamenti aggiornandosi e ristrutturando le proprie conoscenze.
L’acquisizione di tali capacità deriveranno anche dall’abitudine ad affrontare e risolvere problemi di tipo prevalentemente gestionale, analizzati nelle loro strutture logiche fondamentali con un approccio organico e interdisciplinare.
Gli obiettivi curricolari specifici discendono dai programmi ministeriali (D.P.R. 30/9/1966 n° 1222 - D.P.R. 1/5/1972 n° 825; D.M. n° 122 del 31/1/1996) e dalle riflessioni e decisioni emerse nelle riunioni di programmazione per materia, opportunamente integrati dalle proposte di sperimentazione dell’autonomia didattica avviate in questi ultimi anni scolastici.
Per gli alunni disabili iscritti nella nostra scuola la definizione del PEI e del PDF, oltre che l’accoglienza e l’inserimento, è garantito dalla costituzione annuale del GLHI (Gruppo di Lavoro sull’Handicap di Istituto) come previsto dalla legge quadro 104/92.

SOSTEGNO E RECUPERO DELL'ATTIVITA' DIDATTICA ORDINARIA 

Gli interventi per potenziare le attività di sostegno e di recupero, come previste dall’OM n. 92 del 5/11/07, sono organizzati sulla base di quanto approvato dal Collegio dei docenti dell’Istituto.
ATTIVITÀ DI SOSTEGNO (“hanno lo scopo fondamentale di prevenire l’insuccesso scolastico e si realizzano, pertanto, in ogni periodo dell’anno scolastico, a cominciare dalle fasi iniziali”)
Si concretizzano in :
  • aiuto allo studio guidato e assistenza agli alunni nello studio individuale,in classe o in altra situazione, anche con la divisione della classe o di classi parallele in gruppi o fasce di rendimento, con eventuale ricorso a interventi di didattica laboratoriale, cooperative learning, e-learning, e con l’ausilio di studenti per azioni di peer education.
  • interventi dei Docenti e dei Coordinatori di classe nel corso dell’attività didattica o in momenti dedicati nei confronti di gruppi di studenti o di singoli alunni.
  • convocazione dei Docenti degli studenti e delle famiglie nell’ambito del servizio di ricevimento delle famiglie in orario mattutino e pomeridiano.
  • interventi del Dirigente Scolastico e dei suoi Collaboratori.
  • interventi dello Sportello di consulenza psicologica in istituto.
  • interventi del Consultorio Adolescenti di Bussero dell’Asl n.1 
ATTIVITÀ DI RECUPERO (hanno lo scopo di contribuire al miglioramento del profitto scolastico attraverso interventi volti a favorire l’ apprendimento di specifiche conoscenze e competenze disciplinari” )
Si concretizzano in :
  • corsi di recupero pomeridiani (in periodi di attività didattica), tenuti da docenti interni e/o esterni.
  • corsi brevi o “sportelli” di recupero didattico pomeridiano su argomenti mirati, per gruppi ristretti di studenti, svolti da docenti della classe o di altre classi.
  • due settimane di recupero in orario curricolare (una fissa, al termine del 1° quadrimestre, e una variabile, a seconda delle esigenze didattiche dei docenti) mantenendo tendenzialmente fisso il gruppo-classe, con attività di recupero e di potenziamento, sospendendo lo svolgimento dei programmi. 
Per le aree disciplinari oggetto di attuazione di corsi/sportelli pomeridiani si può consultare l’allegato al POF n. 4

PIANO DELLE ATTIVITA' FORMATIVE AGGIUNTIVE

Il collegio dei docenti per l'anno scolastico 2009/10 ha deliberato le priorità di intervento a sostegno, ampliamento e rafforzamento dell'attività didattica ordinaria. I progetti, suddivisi in aree omogenee, costituiscono il punto d’unione tra l’ attività didattica ordinaria e l’indispensabile arricchimento dell’offerta formativa che caratterizza la scuola dell’autonomia. Le aree individuate sono di seguito elencate. Per ogni area, sarà possibile ottenere ulteriori dettagli nell’elenco annuale dei progetti che completa il POF dell’Istituto per il corrente anno scolastico.

Consultale allegato al POF n. 5  

STAGE E DIDATTICA LABORATORIALE 

Da diversi anni il nostro istituto ha deciso di investire le sue migliori risorse umane e professionali in una didattica alternativa, molto partecipativa, di tipo laboratoriale e  basata sul principio del “learning by doing.
I progetti di questo ambito riguardano sia discipline professionali che letterarie. Le attività di stage e alternanza, in particolare, rientrano a pieno titolo in questo raggruppamento perché costituiscono un’ immediata applicazione del diverso approccio didattico.
La finalità comune delle due iniziative è quella di mettere in contatto gli studenti delle classi quarte con il mondo del lavoro per favorire un’ immediata attuazione di quanto imparato nelle varie discipline, contribuendo a motivare e/o rimotivare l’allievo allo studio anche nell’ottica della lotta alla dispersione scolastica.  
Gli stage vengono organizzati presso aziende, studi professionali, banche, Comuni (in tutto circa un centinaio) e costituiscono per il tirocinante un’adeguata forma di autovalutazione e misurazione sia delle competenze acquisite nella formazione scolastica, sia delle capacità di rapportarsi con adulti in un contesto differente da quello abituale.
Il progetto alternanza, nello specifico,  è alla sua quarta edizione e viene riconfermato anche grazie alla generale soddisfazione suscitata gli anni precedenti. Per quest’anno le classi coinvolte, con i loro rispettivi CDC, sono la 3^Brp , la 4^Crp (che porta a termine il progetto alternanza dello scorso anno) a cui si aggiungerà la 2^ A r. 

NUOVE TECNOLOGIE 

Da sempre il nostro istituto ha creduto nell’innovazione, nel rinnovamento e aggiornamento delle tecnologie informatiche. Tale scelta con gli anni si è mostrata giusta ed efficace e ha consentito di attuare una didattica attiva, di tipo laboratoriale.
Nello specifico è presente innanzitutto il progetto per la gestione del sito web della scuola e della piattaforma “Argentia on line” e, a seguire, diverse iniziative per l’organizzazione di varie tipologie di corsi.
Il sito dell’Istituto sarà ulteriormente potenziato e aggiornato per poter essere utilizzato sia per la pubblicazione e condivisione delle informazioni riguardanti tutte le componenti della scuola, sia per rendere disponibili materiali utili agli studenti per il recupero e l’approfondimento.
Per quest’ultima esigenza già dallo scorso anno è attiva la piattaforma di e-learning “Argentia on line” a cui si accede tramite link sulla home page dello stesso sito della scuola. L’accesso è possibile ad amministratori, docenti, studenti; le materie attualmente coinvolte sono Informatica, Economia Aziendale e Matematica per le quali sono già presenti dei corsi tematici utilizzati da alcune classi di studenti.
Il mantenimento del progetto anche per questo anno scolastico è finalizzato al potenziamento della piattaforma e alla creazione di una sezione studenti per fornire ai docenti materiali di cui disporre per una didattica alternativa, multimediale, in continuo aggiornamento basata su strumenti innovativi alternativi. Gli allievi invece, avranno la possibilità di disporre di nuove forme di stimolo per lo studio e l’apprendimento.
In ultimo, ci sono le iniziative per  l’attivazione di varie tipologie di corsi volti alla formazione degli studenti nell’utilizzo di vari software professionali (CAD per il corso geometri, COSMO per i  corsi ragionieri e periti aziendali) o per il conseguimento dell’ECDL. 

ORIENTAMENTO 

Per la scuola dell’autonomia, sempre soggetta a nuovi stimoli e novità anche normative, è indispensabile attuare iniziative che promuovano la conoscenza del nostro istituto, considerato che svolgendo tali attività si attuano azioni di mantenimento e accrescimento dell’utenza, oltre che di servizio informativo allo studente.
Le attività di orientamento in entrata si rivolgono agli studenti di terza della scuola secondaria di primo grado e si concretizzano attraverso l’ organizzazione di  incontri con le scuole, visite guidate presso l’istituto, giornate aperte, stand, al fine di aiutare gli alunni a compiere una scelta consapevole attraverso la  conoscenza più approfondita di sé e delle proprie capacità.
All’interno dell’orientamento in entrata vengono organizzati, in gennaio, incontri informativi (con genitori e studenti) e attività di tipo laboratoriale per i ragazzi del biennio ragionieri prima della scelta tra l’indirizzo IGEA e quello MERCURIO.
L’orientamento in uscita è indirizzato agli studenti di 4^ e di 5^ e a tal riguardo vanno considerate due diverse tipologie di orientamento in uscita:
  • contatti e incontri, anche in loco, dei vari dipartimenti universitari per illustrare il piano dell’offerta formativa dei percorsi di laurea, interventi di esperti su “obiettivo università e test di ingresso”;
  • meeting di preparazione e orientamento al mondo del lavoro: conoscenza di sé, orientamento al mercato del lavoro, preparazione del curriculum vitae, accesso alla Borsa Telematica del lavoro e modalità di iscrizione presso i Centri per l’Impiego. Il tutto supportato dall’esperienza compiuta o da compiere in attività di stage e tirocinio. 

LINGUE STRANIERE 

All’interno di questa area confluiscono tutte le iniziative dei docenti di lingue straniere volte, attraverso l’attuazione di progetti, a rafforzare l’attività didattica ordinaria offrendo l’opportunità agli studenti di migliorare le conoscenze linguistiche parlate e scritte.
I progetti nello specifico sono le certificazioni linguistiche e l’organizzazione di soggiorni studio all’estero.
I corsi per la certificazione vengono organizzati strutturandoli per livelli e  riguardano le quattro lingue (inglese, francese, spagnolo e tedesco) insegnate nel nostro istituto. Le certificazioni rilasciate da enti accreditati riconosciuti, permetteranno agli studenti di misurare le proprie competenze linguistiche e di acquisire maggior consapevolezza nei confronti del proprio saper fare in determinati contesti linguistici. Inoltre, le certificazioni ottenute saranno spendibili come crediti nei percorsi universitari.
I soggiorni studio invece, si propongono di fornire un  soggiorno all’ estero che si articolerà in corsi in loco con docenti madrelingua. La novità di alcuni anni è che i soggiorni avranno in generale, durata settimanale, durante il periodo scolastico, col vantaggio di essere anche una valida alternativa al consueto viaggio d’istruzione. 

INTERCULTURA 

Considerato che, da diversi anni, l’Istituto accoglie studenti stranieri e che il fenomeno è sempre in crescita con iscrizioni che avvengono in momenti diversi dell’anno scolastico, il progetto si propone l’orientamento e l’accoglienza degli alunni stranieri, creando un clima di collaborazione tra famiglie, scuola e territorio.
Le attività del gruppo di lavoro di quest’area servono anche a fornire un supporto ai docenti nella stesura di piani individualizzati e nell’adozione di testi facilitati, materiale didattico di varia natura, anche di tipo elettronico, per tutte le discipline.
I corsi pomeridiani di lingua italiana, suddivisi per livelli, si ripromettono non solo di sostenere gli allievi stranieri di recente immigrazione nell’apprendimento base della lingua parlata e scritta, ma anche di potenziare il lessico e le abilità linguistiche di quelli che vivono in Italia da diversi anni. 

LO STUDENTE COME PERSONA 

Impegno prioritario e conseguente alla mission dell’istituto  è, per tutte le componenti, la collaborazione alla formazione di una personalità responsabile  e consapevole degli studenti, come garanzia di educazione alla democrazia, al pluralismo, all’accettazione delle regole e norme per una civile e serena convivenza in una società multi culturale e globale.
Proprio perché come educatori, crediamo nella funzione di “guida” e di “modello” che la scuola pubblica deve avere, riteniamo che i principi e i valori di un buon cittadino dei nostri tempi debbano essere applicati e rispettati prima di tutto all’interno delle mura scolastiche, senza mai dimenticare che il ruolo dell’istituzione scolastica è innanzitutto, un ruolo di prevenzione e di dibattito.
Naturale conseguenza di quanto premesso è che accanto al lavoro quotidiano in classe, si intende rafforzare e coinvolgere gli studenti in progetti  sull’approfondimento di alcuni temi che sono contemporaneamente culturali, educativi, di prevenzione e tutela quali: educazione alla salute, educazione stradale, educazione ecologica e varie attività sportive. 

QUALITA' 

La nostra scuola è attualmente certificata sulla base della normativa UNI EN ISO 9001:2008 per le attività di “Progettazione ed erogazione di servizi didattico-educativi, di orientamento e di formazione continua superiore”.
Il gruppo qualità ha come finalità la condivisione del SGQ (soprattutto tra il personale entrato in servizio quest’anno), l’aggiornamento, dove necessario, del MQ, delle PR, e dei ML.
Si occupa anche di monitorare la soddisfazione dell’utenza e lo stato di attuazione degli obiettivi annuali della qualità mediante questionari e visite ispettive interne.
I dati strutturali dell’istituto, invece, sono sistematicamente rilevati ed elaborati dal gruppo Qualitair, al fine di fornire dati aggiornati su diversi aspetti della didattica, ma finalizzati soprattutto al monitoraggio del “successo scolastico”. Attraverso statistiche su più anni, si ha la possibilità di conoscere il trend di alcuni fenomeni che vengono poi confrontati con i dati nazionali, ottenendo quindi lo scostamento. Tutto ciò, naturalmente, diventa input per nuove decisioni nell’ottica del miglioramento continuo. 

COMMISSIONI DI SUPPORTO ALL’ATTIVITA’ DIDATTICA E ORGANIZZATIVA

1)    ORARIO
Responsabile: Prof. Gobbi
Cura la predisposizione dell’orario provvisorio e definitivo delle lezioni, tenendo in debito conto gli aspetti didattici, gli accordi con altre scuole ove prestano servizio alcuni docenti, il desideratum dei docenti. Cura altresì la determinazione dei turni di assistenza all’intervallo.
2)    SICUREZZA
Responsabile: Prof. Belloni
Si occupa della revisione del piano di emergenza, della formazione agli utenti anche mediante prove di evacuazione, della riorganizzazione degli spazi interni ed esterni, della gestione e sviluppo, modifica della segnaletica interna ed esterna. Si occupa della collocazione a norma di estintori ai piani. 
3)    BIBLIOTECA
Responsabile: Prof. Gattinoni
Per tutto l’arco dell’anno scolastico si occupa della conservazione e dell’ampliamento del materiale cartaceo ed audiovisivo, al servizio di tutta la popolazione scolastica. E’ garanzia di serietà nella scelta del materiale librario, considerata la presenza di tante proposte editoriali di scarsa qualità e interesse. 
4)    BAR
Responsabile: Prof. Pirri
Opera gli opportuni collegamenti col gestore (compresa la ridiscussione dei termini contrattuali), controlla il servizio e la sua qualità, propone soluzioni migliorative. 
5)    COMMISSIONE ELETTORALE
Responsabile: Prof Curzio
Lavora per garantire il regolare svolgimento delle elezioni scolastiche: rinnovo dei rappresentanti di classe dei genitori e studenti (annuale), dei docenti e delle RSU.  
6)    VIAGGI D’ISTRUZIONE
Responsabile: prof Gobbi in collaborazione coi consigli di classe
Definisce le possibili mete, raccoglie le delibere e i progetti didattici da sottoporre al Collegio deiDocenti, contatta le agenzie viaggio, curando che rispondano ai requisiti   richiesti dalle normative ministeriali, ne compara i preventivi, prepara il materiale informativo.  
7)    INFORMATICA
Responsabile Prof. Papa
La commissione cura gli acquisti di materiale informatico e le conseguenti attività di installazione e collaudo, gestisce la rete e l’autoaggiornamento dei docenti partecipanti. 
8)    FORMAZIONE CLASSI
Responsabile: Prof. Miglioli
L’attività è rivolta alla creazione di classi omogenee, così come appare dai risultati della scuola media, nel rispetto delle lingue straniere richieste e di eventuali raggruppamenti richiesti dalle famiglie per Comune di provenienza e/o conoscenze pregresse.
L’attività della Commissione si rende necessaria anche in caso di accorpamento di classi o suddivisione di alunni in classi diverse per differenti ragioni. 
9)    CULTURA
Responsabile: Prof. Malpezzi
Di nuova costituzione, nasce dall’esigenza di una collaborazione con la Sala Argentia nell’intento di creare un polo culturale della Martesana, indirizzato alla scuola secondaria superiore.
Il progetto prevede anche un tentativo di avvicinamento degli studenti al linguaggio teatrale e musicale attraverso la partecipazione ad attività mirate. 
10)    NUOVI INDIRIZZI
Responsabile: Prof. Marino
Costituita con l’obiettivo di valutare, sia in termini organizzativi che didattici,  tutti i cambiamenti che riguarderanno gli attuali indirizzi di studio per recepire le novità previste dal riordino degli istituti tecnici (Riforma Gelmini legge n. 169/2008)

COLLABORATORI E FUZIONI STRUMENTALI

anno scolastico 2009/10 

Collaboratrice Vicaria : Prof.ssa Maria Vittoria Gobbi Frattini
Collaboratore : Prof. Spirito Mapelli

FUNZIONI STRUMENTALI

POF - in relazione alle attività didattiche d’istituto:
Prof.ssa Michela Matera
  • Aggiorna il POF d’Istituto sulla base delle delibere del Collegio docenti e dei progetti presentati
  • Controlla i progetti nel momento della presentazione e procede alla successiva gestione, in termini quantitativi (ore e previsione di spesa) e qualitativi (ridimensionamento/ampliamento delle attività, cambiamenti dei soggetti coinvolti)
  • Crea e gestisce un archivio annuo cartaceo di tutta la modulistica progetti
  • Raccoglie ed elabora i dati del monitoraggio intermedio e finale dei progetti
  • Elabora il calendario scolastico, la programmazione annuale delle riunioni e del ricevimento genitori
  • Continua collaborazione col DS, DSGA, referenti di progetto e gruppo qualità al fine sia di fornire mirate e diversificate informazioni sul piano dell’offerta formativa, sia indirizzata a valutare con le varie componenti, con proposte e suggerimenti, soluzioni alternative nell’ottica del miglioramento continuo.
POF - in relazione alla progettazione delle attività organizzative d’istituto:
Prof.ssa Alda Castelli        
  • Elabora i calendari dei consigli di classe chiusi e aperti nonché, quelli per la redazione e consegna del documento del CDC alle classi quinte
  • Elabora i calendari degli scrutini del primo quadrimestre e finali mantenendo contatti con altre scuole
  • Compila l’ elenco dei coordinatori di classe e segretari
  • Elabora l’organico di diritto e di fatto con conseguente strutturazione della formazione cattedre
  • Compila la modulistica e i K1 in relazione all’organico
  • Analizza le pre-iscrizioni e successive iscrizioni per verificare la seconda lingua straniera scelta e i casi problema
  • Analizza la composizione numerica delle singole classi e dei gruppi di classi parallele con definizione delle situazioni problematiche
  • Continua collaborazione col DS, VP e segreteria alunni e docenti al fine di operare delle scelte atte soprattutto alla risoluzione più razionale delle situazioni problematiche. 
Utilizzo didattico delle tecnologie informatiche e multimediali:
Prof.ssa Antonella Papa
  • Verifica il buon funzionamento delle attrezzature informatiche dell’Istituto (laboratori informatici e multimediali, centri servizi, aule video e segreteria), sia dal punto di vista hardware che software, coordinando l’attività  degli assistenti tecnici;
  • Si occupa del potenziamento delle risorse informatiche, individuando le necessità e predisponendo gli acquisti di nuovo materiale;
  • Coordina la Commissione Informatica (formata da docenti e aiutanti tecnici), che indice le gare d’appalto per i nuovi acquisti, valuta i preventivi e sceglie i prodotti più convenienti tenendo conto del rapporto qualità/prezzo;
  • Amministra la rete d’Istituto, gestisce gli account di studenti, docenti e personale amministrativo e direzionale e collabora con i responsabili della sicurezza e della privacy affinché vengano applicate le norme di legge;
  • Attua un coordinamento con la segreteria, in particolare per le procedure informatiche legate agli scrutini intermedi e finali;
  • Offre supporto ai docenti per l’utilizzo della rete e organizza, se necessario, corsi di formazione su applicativi di utilità generale 
Educazione alla salute e lotta contro il disagio scolastico:
Prof.ssa Maurizia Dentelli        
  • Coordina e pianifica di tutte le attività e soggetti del progetto di educazione alla salute
  • Incontra i soggetti esterni al fine della scelta e programmazione delle attività da svolgere in relazione alle varie tematiche e alle esigenze delle varie età degli studenti
  • Organizza le attività del CIC
  • Coordina le attività di peer education
  • Partecipa alle riunioni del GLHI
  • Continua interazione col DS e con i soggetti esterni (Consultorio Decanale di Melzo, SERT di Gorgonzola, medici della Provincia di Milano, operatori dell’ASL, Centri di Accoglienza Padri Somaschi).